venerdì 27 luglio 2012



Comunicato 27 luglio 2012


A sostegno dei coniugi Enrico e Jole Cisnetto.  

La gente di montagna per temperamento non è incline a protestare o a esultare per gli avvenimenti che la circondano e gli Ampezzani o Cortinesi, come li si vuole definire, non fanno eccezione anzi, con quelle reminescenze Asburgiche di rispetto per le autorità sono ancora più silenziosi.
Non ce ne vogliano pertanto i coniugi Enrico e Jole Cisnetto, se dal paese non e sorto un movimento di solenne critica avverso l’operato del Sindaco Franceschi nei vostri riguardi.
Va considerato che Franceschi  per legge è il rappresentante del paese, ma solamente il 34% della gente lo ha votato e solo grazie al nostro sistema elettorale ha potuto essere rieletto. I tre quarti della popolazione lo considera tuttora un giovane inesperto ed arrogante, per altri la sua politica è da perfetto scassacarrozze o rottamatore. La sua rielezione per il paese è una calamità in quanto privo di autocritica ritiene,  purtroppo ne ha facoltà, che la popolazione abbia accettato e condiviso il suo operato nella passata amministrazione comprese tutte le sue numerose scelte sbagliate per l’immagine, la cultura e l’economia di Cortina.          
Con il suo nuovo mandato, in meno di tre mesi, è riuscito a farci fare una figuraccia intercontinentale ritirando la candidatura di Cortina ai mondiali di sci mezzora prima della votazione, farsi indagare dalla magistratura con metà della sua Giunta, perdere il concorso ippico internazionale, alienarsi la simpatia di vari organizzatori di raduni e manifestazioni i quali hanno disdetto la loro presenza in valle, ed ora anche la possibilità di riavere per un futuro quegli importanti e piacevoli incontri, organizzati da Lei e sua moglie.
Signori Cisnetto a voi va tutta la nostra riconoscenza e ringraziamenti per quanto avete fatto in questi dieci anni nell’intrattenere noi ed i nostri ospiti, con garbo ed intelligenza, portando a Cortina  personaggi eccezionali ed assicurando un esaltante ritorno stampa per la nostra località.
Anche se abbiamo letto  su diversi quotidiani ed ascoltato in trasmissioni televisive il vostro disappunto e le critiche  mosse a Cortina, non possiamo darvi torto. Pensi alla parte sana e viva del paese che, non avvezza a reclamare, sopratutto in piazza, dovrà sopportare questo Sindaco ancora  per i prossimi cinque anni.
Le auguriamo grandi successi per il Romaincontra e, teniamoci le porte aperte per un prossimo futuro, gli uomini si cambiano ma la nostra bella valle rimane.

Per il comitato civico Anpezo
Eddy Demenego