Comunicato 16 giugno 2011
Abbiamo bravi parolai nel Comune di Cortina, ma restano parolai. Ci hanno abituato a dichiarazioni ed articoli autoincensanti e tutto per farci dimenticare la realtà. Analizziamo uno dei tanti argomenti, per esempio la candidatura di Cortina ai campionati mondiali di sci alpino del 2017: errori su errori. Ricordiamo ancora il manifesto con le montagne di Madonna di Campiglio al posto delle montagne di Cortina e le ridicole scuse dei responsabili per i quali era solo una questione di marketing. E ancora: “É un gioco di squadra” la massima del nuovo manifesto con le mani sinistre, che sono simbolo della soggettività e della passività. Questi errori in paese hanno generato ilarità ma anche rabbia per la superficialità con cui sono state gestite molte situazioni che dimostrano, più che altro, una cosa : il dilettantismo di questa Amministrazione.
Cortina , città che della capacità organizzativa ne ha sempre fatto un’eccellenza, non può permettersi questo abbassamento di tono, non possiamo per pochi individui, per altro stipendiati, buttare alle ortiche il lavoro di molti che da sempre, per il loro lavoro e competenza, hanno raccolto in campo internazionale plausi ed assensi.
C’è chi paventa la non credibilità del nostro Governo Nazionale per la sostenibilità finanziaria al Campionato Mondiale del 2017. Potrebbero aver ragione, vista anche la rinuncia da parte del Presidente Monti alle Olimpiadi di Roma per il 2020. Se si vuole guardare obiettivamente la situazione, attualmente l’Italia ha invece bisogno di una visibilità e credibilità internazionale, l’assegnazione di un’ambita manifestazione mondiale, quale Cortina propone, ridarebbe all’Italia un po’ di tono. Oltretutto i costi non sono minimamente paragonabili ad un Olimpiade, con poca spesa si potrebbero avere grandi ritorni.
Secondo il nostro parere, il pericolo per la non assegnazione del campionato Mondiale di Sci Alpino a Cortina, non sta nelle difficoltà finanziarie o nei molti ridicoli errori del comitato, o nelle continue promesse di opere da eseguire, ma nella scelta scellerata del Sindaco Franceschi nel gennaio 2009, cioè rinunciare ai Mondiali di bob e skeleton che Cortina si era già aggiudicata per il 2011.
Ma quale federazione internazionale per gli sport invernali, assegnerebbe allo stesso Sindaco, che ha fatto saltare all’ultimo momento un mondiale già assegnato, un secondo mondiale? Siamo veramente degli illusi se crediamo che siano tutti a nostra disposizione e bramosi di fare una competizione a Cortina. Il mondo è pieno di stazioni invernali con serie ed affidabili amministrazioni Comunali dove svolgere delle manifestazioni. Questo enorme errore, che faremo fatica a cancellare, pesa come un macigno.
Se abbiamo ancora qualche possibilità di ottenere questa assegnazione, sarà solo per il rispetto e l’amore che molti in campo internazionale hanno per ciò che Cortina da sempre ha rappresentato e fatto per lo sport invernale.
Egregio Signor Sindaco, se ha buon gusto, ma sopratutto buon senso, non si presenti a fine maggio 2012 quando i 16 consiglieri delegati FIS in Corea, dovranno votare per l’affidamento dei Mondiali del 2017, ma lasci che lo faccia un sindaco più credibile!
Per il Comitato Civico Anpezo
Eddy Demenego
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