L’Onorevole Paniz a Radio Cortina ha ribadito ciò che poco prima aveva detto al sindaco Andrea Francesci in un caffè di Roma, sottolineando come “in questi tempi di crisi, rinunciare a un finanziamento è un lusso che nessuno, specie un ente pubblico, dovrebbe permettersi. Vale anche per la tangenziale di Cortina”. Pronta è stata la reazione del Sindaco Franceschi che ha giustificato la sua decisione con una serie di banalità, nascondendo la vera ragione della bocciatura del Progetto ANAS per la nostra tangenziale.
Certamente l’Onorevole Paniz non sapeva e non poteva immaginare che il Sindaco Franceschi, ignorando la volontà popolare (com’è sua abitudine) che si era espressa a favore del progetto ANAS in un sondaggio d’opinione da lui promosso, mercanteggiava in maniera sconsiderata il progetto stesso al solo scopo di mantenere la sua poltrona di capo del Comune. Non era un segreto in paese la forte opposizione in consiglio da parte di alcuni assessori e consiglieri di maggioranza disposti a far cadere il Governo del Paese se fosse passato il piano ANAS, cosi il Sindaco ricattò il resto della maggioranza: se non avessero votato come voleva lui si sarebbe dimesso e quindi, tutti a casa.
Questo comportamento è stato inqualificabile e, va da se che ogni presa di posizione e dichiarazione ulteriore del Sindaco, su questo argomento, risulta falsata da quella funesta votazione del Consiglio Comunale il 18 Agosto 2010 dove si affosso il progetto ANAS.
Per questo e solo per questo il progetto Anas è stato bocciato dal Consiglio Comunale, con la conseguenza che Cortina dovrà convivere con il traffico pesante, che passa per il centro del paese, per molti decenni ancora.
A sua giustificazione il Sindaco dichiara di aver seguito il consiglio del Ministro delle infrastrutture che, in occasione di un incontro nell’agosto scorso, suggeriva un progetto più contenuto. Peccato che in paese si sapesse che un piano alternativo era già stato concordato da mesi tra lui ed i suoi consiglieri dissidenti , quindi, ben prima del colloquio con il Ministro.
Il paese, nel prossimo futuro, pagherà a caro prezzo la mancanza di una moderna viabilità, e prendere atto che l’unica strategia adottata dell’amministrazione per risolvere l’annoso problema, è quella di sperare “come unica chance” nei mondiali del 2017, ci fa cadere le braccia.
Per il Comitato Civico Anpezo
Eddy Demenego
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