Di tutti gli errori commessi, di cui alcuni gravissimi, non solo non fa ammenda ma li minimizza, ed in questo caso il Sindaco con la solita disinvoltura se ne fa un vanto, dichiarando che le precedenti amministrazioni hanno fatto peggio di lui.
Se perdere tempo nel fare dei progetti, anche buoni, per delle opere utili all’attività socio-economica del paese, per la maggior parte rimaste sulla carta, è grave, lo è maggiormente la fretta di fare qualcosa per l’avvicinarsi delle elezioni che, non corredata da una corretta analisi ma dal solo motivo di sembrare efficienti, può causare molti danni..
Chi non ricorda ieri, non ha domani diceva Montanelli. Non è pertanto possibile scusare un’Amministrazione perché manca d’ esperienza: tutti i bilanci del Comune sono sempre a portata di mano, quindi come non accorgersi che a Cortina siamo pieni di cattedrali costruite senza uno studio serio ed approfondito per il loro utilizzo e per i relativi costi di gestione? Queste cattedrali ci sono costate e continuano a costarci moltissimo, senza aver risolto i problemi per cui vennero volute. A chi dobbiamo imputare le colpe? Agli Amministratori che non hanno saputo individuare gli scopi ed interpretare le necessita del Paese, o ai progettisti che non hanno capito l’obiettivo da raggiungere e non hanno fatto dei piani finanziari adeguate agli stanziamenti? Certo che continuare con questo sistema è inammissibile. Oggi nel 2011 si ripetono gli errori del passato: si vuole costruire una palestra di roccia coperta, senz’altro utile per il paese, ma già ci costerà come da preventivo, il doppio di analoghe strutture in Alto Adige, e pur sapendo che avrà una gestione difficile la si farà staccata da ogni centro sportivo con aumenti dei costi gestionali. Prima che inizino i lavori, ci auguriamo che qualcuno in Comune si sia garantito di avere fra le varie associazioni sportive locali un gestore per quella struttura per avere costi certi. Nella stessa zona ci sembra di aver capito che sorgerà un parco giochi per bambini, in questo caso ci auguriamo che l’elaborazione del parco venga dato ad uno studio professionale che fa ed ha referenze eccellenti per queste strutture, per non avere un domani un “parchetto” con strutture acquistate in internet.
Per terminare, se in un Amministrazione non c’è la professionalità adeguata per certe scelte, ed è del tutto normale, ci si affidi sempre a grossi professionisti in grado di presentare studi adeguati con costi e benefici sicuri.
Per il Comitato Civico Anpezo
Eddy Demenego
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