giovedì 13 gennaio 2011

Raccolta firme per la doppia Cittadinanza Italo-Austriaca



Cortina d'Ampezzo 13/01/2011 Comunicato stampa - Grazie alla straordinaria iniziativa dell’ULDA, degli Schützen e di Siro Bigontina per la raccolta delle firme atte ad ottenere la doppia cittadinanza agli ex appartenenti alla Monarchia Asburgica , al desk della cooperativa abbiamo percepito l’entusiasmo degli ampezzani . La cosa che più ci ha colpito è stato l’afflusso dei giovani che con piena conoscenza del problema hanno posto la loro firma, dimostrando cosi di avere una perfetta identità di vedute, pur non mancando alcune persone che si sono dimostrate scettiche a tale iniziativa.
Noi rispettiamo le opinioni di tutti , e a maggior ragione quelle supportate da fatti  storicamente rilevanti. Riteniamo  arbitrario che le persone nate nei nostri tre comuni  di Cortina – Colle e Livinallongo cioè il vecchio capitanato di Ampezzo distretto dell’Impero Austroungarico,  non debbano esprimere la loro volontà  chiedendo la doppia cittadinanza che significa : quella di cittadini italiani di lingua ladina e quella storica di appartenenza. É ridicolo l’invitarci ad emigrare in Austria.
I Sappadini, pur parlando un dialetto tedesco, hanno ribadito che da sempre sono patrioti italiani e vogliono tornare in Friuli e non con Bolzano, ricordando che nei motti del 1848 e nella prima grande guerra hanno combattuto per scacciare gli Austriaci.
Per i tre comuni Ladini storici il percorso è stato diverso, il 1848 è passato inosservato in quanto da noi non cerano irredentisti, e nel 15/18 i nostri nonni hanno combattuto per rimanere Austriaci, di lingua Ladina ma cittadini Austriaci. Prendendo per esempio solamente Cortina su una popolazione di circa 3500 abitanti ben 686 furono chiamati alle armi e servirono fedelmente nell’esercito imperiale,si ebbero 146 fra morti e dispersi ed in oltre per il valore dimostrato dai soldati ampezzani furono rilasciate ben 20 medaglie al valore militare 16 d’argento e 4 di bronzo Oggi siamo cittadini Italiani di lingua ladina,  anche noi amiamo il tricolore e  se ritorneremo in Alto Adige rimaniamo comunque Italiani. Se oggi siamo ancora nella provincia di Belluno, lo si deve ad un manipolo di fascisti bellunesi i quali pretesero nel 1923 che i nostri comuni facessero parte del loro territorio. Ed ancora nel 1945 quando la provincia poteva far parte di una regione Dolomitica  (che oggi vorrebbero) dissero no, ma nuovamente pretesero i nostri territori.
Per una corretta informazione ricordiamo che il nostro Governo dal 2006 concede la doppia cittadinanza a tutti gli Italiani che vivono all’estero, e cosi hanno fatto molti stati europei e di altri continenti. Se noi chiediamo al Governo austriaco di riconoscere che le nostre popolazioni ladine hanno ancora un legame antico con la loro nazione e vorremmo avere la cittadinanza Italo-Austriaca, non ci sembra nulla di strano.

Per il Gruppo Progetto Referendum
Eddy Demenego

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