venerdì 16 novembre 2007

Lettera di risposta del Presidente Giorgio Napolitano

Il Consigliere del Presidente della Repubblica
per gli Affari Giuridici e le Relazioni Costituzionali
Roma 16-XI-2007
Egregio Signor Demenego,
rispondo per incarico del Presidente della Repubblica alla lettera con la quale Ella rivolge un appello al Capo dello Stato, affinché le comunità ladine possano riunirsi in un territorio amministrativo unico che ne tuteli la storia, le tradizioni e la cultura.
Al riguardo, Le faccio presente che la materia risulta interamente regolata dall’articolo 132, secondo comma, della Costituzione e dal Titolo III della Legge n. 352 del 1970, che dispone in merito agli adempimenti dei soggetti coinvolti nella procedura in questione.
L norma costituzionale e la citata legge n. 352 prevedono, inoltre, nel caso di esito positivo del referendum, (che questa volta si è verificato, come Ella sa) l’intervento del Parlamento al quale il Ministro dell’interno presenta un apposito disegno di legge costituzionale.
Il Presidente Napolitano, pur prendendo atto dei motivi del Suo appello, non può dunque compiere nessuna valutazione nel senso da Lei auspicato, per non interferire con la procedura direttamente disciplinata dalla Costituzione, che riserva ogni iniziativa in materia ai comuni interessati e ogni considerazione politica al Parlamento.
Con i migliori saluti.
Salvatore Secchi

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