Cortina d'Ampezzo 07/10/2010 - Martedì 5 Ottobre, a Radio Cortina, il Sindaco Franceschi ha scaricato la sua rabbia cercando di screditare al limite della diffamazione il porta voce del gruppo Progetto Referendum. Non era più semplice, da parte sua, rispondere alle domande che gli abbiamo rivolto e che l’ottanta per cento della popolazione referendaria aspetta? Era veramente una risposta cosi difficile farci sapere cosa ha fatto in questi tre anni per il passaggio di Cortina dal Veneto all’Alto Adige senza girare il discorso su un fatto personale, dichiarando che le accuse, a mezzo stampa, rivoltegli dal Demenego erano la conseguenza della mancata concessione dello svincolo al suo albergo, presentata come fosse una richiesta illecita e al limite della legalità, o peggio.
Per sgombrare il campo da ogni possibile dubbio una richiesta, sui generis, di Demenego, venne protocollata il 29 gennaio 2009 n° 1651, alla quale il Sindaco non ha mai risposto. In quel documento si proponeva, la disponibilità di Demenego a firmare una convenzione con il Comune per mantenere il presidio di PS a Cortina nel suo ex hotel, e della parte rimanente, 300 metri quadri trasformare questo volume in tre appartamenti da affittare a prezzi agevolati a famiglie bisognose di casa, a scelta del Comune. É veramente cosi disdicevole o infamante fare una proposta del genere?
In verità, da collaboratore dell’Amministrazione Comunale Demenego ed il Comitato Civico Ampezzo, si sono dissociati a seguito della politica insensata del Sindaco del suo inconcepibile voltafaccia sulla questione “circonvallazione di Cortina”: prima promuove un sondaggio d’opinione in paese sul progetto Anas con uno schiacciante risultato a favore, poi, a distanza di un anno, lo capovolge prendendo in giro la popolazione che ha votato al solo scopo di assecondare alcuni membri di Giunta e mantenere unito il suo gruppo, minacciandolo per altro che se avessero votato differentemente dal suo volere, avrebbe dato le dimissioni.
Questo modo di gestire la cosa pubblica ci ha fortemente preoccupati e da quel momento abbiamo deciso di vigilare sul suo operato e rendere di pubblico dominio tutte quelle scelte che si dimostreranno dannose per i nostri compaesani.
Ora il tempo di ignorare il volere della popolazione è scaduto, s’impegni e lavori sulle scelte importanti ed indispensabili per questa valle, dopo tre anni di governo, al di là della prosecuzione dei lavori della precedente amministrazione, dimostri ciò che a fatto Lui di nuovo e positivo.
Per il Comitato Civico Anpezo
Eddy Demenego
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