COMITATO CIVICO AMPEZZO
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Deduzioni riguardanti l’ipotesi di una nuova viabilità cittadina.
I rappresentanti eletti da una popolazione hanno la delega ad operare con cognizione e buon senso nell’interesse del paese, ricorrere ad un referendum o sondaggio di opinioni su argomenti di grande interesse è lodevole, purchè se ne rispetti il risultato.
Questa è la seconda consultazione popolare che l’Amministrazione Comunale di Cortina non onora: come cittadini ci chiediamo il perchè. Sono dunque vere le voci di paese e cioè, che questa maggioranza è ”ormai divisa su tutto” ed ha difficoltà a ricompattarsi, rischiando il blocco amministrativo, o peggio ancora, per soddisfare alcuni consiglieri si vuole approvare una delibera che creerà danno e disagi permanenti alla popolazione? Quando si chiamano gli elettori ad esprimere il loro pensiero su una questione di grande interesse cittadino attraverso il voto, il risultato darà sempre una parte vincente sull’altra e sovvertire il risultato è una squallida dimostrazione di arroganza di potere. Se questi Consiglieri Comunali sconfitti, invece di mantenere un assordante silenzio durante la settimana antecedente il voto, si fossero presentati, e con cognizione di causa e motivazioni tecniche, avesse spiegato alla popolazione i motivi del loro dissenso, avrebbero compiuto un atto doveroso, civile e giusto. Oggi il loro atteggiamento e pretesa di rivincita, sarebbero ridicoli persino per un piccolo politico del terzo mondo.
Questo progetto, non concordato con gli enti preposti, ed è semplice disegno di viabilità interna al paese, non ha nessuna possibilità di essere finanziato e preso in considerazione dall’ANAS, che gestisce 31.115 kilometri di strade ed è deputata alla progettazione di tracciati exra-urbani veloci e sicuri e non è certamente tenuta a risolvere i problemi della viabilità cittadina. Tanto meno l’ANAS ha bisogno di Cortina per risparmiare denaro e trasferirlo dove l’Amministrazione di “Cortina” ritiene sia opportuno. Non me ne vogliano i politici Cadorini che hanno applaudito all’iniziativa Comunale, ma se Cortina avesse questo potere politico, non solo i suoi problemi, ma anche quelli dell’intera provincia sarebbero tutti superati.
Dall’elaborato della nuova viabilità nonostante la sua scala troppo piccola per avere dati certi (1/5000) se ne può dedurre tutte le carenze e l’impatto ambientale pauroso, ma non incolpiamo i progettisti, in quanto si sa “che il contadino lega il cavallo dove il padrone vuole”.
L’aspetto inquietante di tutta questa vicenda è lo stato confusionale che domina alcuni membri della maggioranza, tanto che essi ritengono si poter prendere in giro la popolazione portando velocemente (il prossimo 19 agosto) in Consiglio Comunale l’approvazione di questo progetto che automaticamente farà decadere quello dell’ANAS che è già finanziato ( inserito nel Progetto Obiettivo del Governo) ed ha tutte le carte in regola per essere attuato. Se non si fosse perso tempo, quest’anno sarebbe gia diventato esecutivo.
L’opinione degli Ampezzani, a causa dell’Amministrazione Comunale che non tiene in considerazione la loro volontà, per altro espressa in un referendum voluto dal Comune stesso, sono fortemente contrariati e risentiti nei riguardi degli Amministratori tanto da ritenere che, se l’attuale giunta avesse delle mire per un prossimo mandato, è che: se lo posso dimenticare.
Per il Comitato Civico Ampezzo
Eddy Demenego
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