giovedì 19 agosto 2010

6 - Tangenziale - Franceschi blocca vergognosamente il progetto Anas che aveva già Superato la maggior parte dei Pareri Previsti dalla Legge.

Cortina d'Ampezzo comunicato comunicato stampa del Comitato Civico Anpezo 19/08/2009 - 
E tre, bravò Sindaco, un altro assessore fatto fuori, chi sarà il prossimo? Ma poi si andrà nuovamente alle urne.
Due considerazioni sul progetto ANAS e la proposta votata. Il primo è un progetto “politico Nazionale” che avrebbe dovuto proseguire a quel livello, il secondo provinciale con tutto ciò comporta visto che i finanziamenti, comunque, vengono sempre dal Governo Nazionale. 
La nostra diversa lettura su questa votazione si lega anche alle pretestuose considerazioni del Sindaco sul risultato del referendum da lui voluto nel 2009 sul progetto Anas,  995 cittadini che votarono si, contro i 385 del no. Il Sindaco ritiene che i 995 hanno torto, quindi  ripara l’ingiustizia ed approva i 335.    La realtà è  semplice, con un'unica votazione ha eliminato la possibilità che Cortina possa avere una tangenziale, che lui non vuole, ed un assessore scomodo, osteggiato in giunta e che non accetta i ricatti.
Questo strano sistema  di gestire la cosa pubblica ci costerà, e ci è già costato, caro.
Nel 2007, Andrea Franceschi nonostante non avesse alcuna esperienza amministrativa o di altro genere, a sorpresa, vince le elezioni. E’ giovane e piace a molti, un po’ tutti ci aspettavamo una ventata fresca, un nuovo modo di governare, e c’è stato! Tra i primi provvedimenti licenzia tutti i dirigenti del Comune,  memoria storica dell’Amministrazione, con risultati che è facile immaginare.
Un esempio : i  Mondiali di Bob 2011 hanno richiesto un pluriennale, lungo, lavoro dei dirigenti Cortinesi, Provinciali, Regionali, Nazionali ed il coinvolgimento dei presidenti delle federazioni internazionali. Ad assegnazione avvenuta a Londra, con la presenza del delegato del Sindaco ed a ridosso dell’inizio delle gare internazionali dei pre mondiali, Franceschi cancella tutto: pre mondiali e mondiali, chiudendo definitivamente la pista.
Vale la pena di ricordare che il bob italiano non solo è nato a Cortina novant’anni fa ma è diventata una tradizione invidiataci nel mondo, che tutti i club nazionali sono cresciuti qui, e che la nostra pista è giudicata una delle più belle. Il Presidente Zaia dice che piuttosto di perdere una tradizione è meglio che bruci un paese. Noi buttiamo tutto alle ortiche.
Vogliamo candidarci ad altri campionati del Mondo, con quale faccia, e quale fiducia potranno avere di Cortina i delegati internazionali? Togliamoci dalla testa di poterli ottenere. Se la candidatura non ci costerà nulla grazie agli Sponsor, candidiamoci, è pubblicità. Ma se continueremo a perdere anche la pubblicità diventerà negativa 
Sono tante le scelte fatte da questa Amministrazione che non condividiamo, e molti i silenzi su obiettivi importanti che la nostra popolazione richiede. Cosi stando le cose  sarà difficile per tutti fare gruppo e unire le forze attorno al Sindaco per il bene del paese.
Alla fine di ogni discorso In Inghilterra si dice Dio salvi la Regina, da noi cominceremo a dire che Dio salvi Cortina.
Per il Comitato Civico Anpezo
Eddy Demenego

mercoledì 18 agosto 2010

5 - Tangenziale- Franceschi ricatta i Consiglieri Comunali.

Cortina d'Ampezzo, comunicato stampa del  Comitato Civico Anpezo  18/08/2009 - Ricattare i consiglieri di maggioranza per imporre le sue scelte è un atto di debolezza da parte del Sindaco Franceschi, pensavamo avesse una maggior considerazione nel suo gruppo, evidentemente ci sbagliavamo. Per ricorrere a questi mezzi esasperati: o con me o tutti a casa, ha il terrore di perdere la carica a Sindaco, ma purtroppo non di perdere la faccia votando un piano che non potrà mai essere realizzato dall’Anas, bloccando per l’ennesima volta la possibilità per Cortina di avere una circonvallazione. Se pensa che il suo piano venga finanziato dalla Provincia o dalla Regione è fuori strada. Fatta questa constatazione ci resta solo la speranza che per il bene del paese, all’ultimo momento non lo ponga in votazione e ritiri l’ordine del giorno relativo alla viabilità. Se ciò non avverrà, il piano redatto dall’ANAS, per la circonvallazione di Cortina che ha già superato i pareri burocratici imposti dalla legge decadrà e verrà cancellato dal Corridoio Europeo 5, un’ arteria multimodale che l’Europa si è impegnata a realizzare con corsie burocratiche preferenziali.
L’atteggiamento di questa Amministrazione ricalca quello di tante altre che dal 1955 non sono più riuscite a migliorare la viabilità, in rapporto alla crescita del traffico automobilistico. Solo negli anni 90 gli Amministratori ottennero “gratuitamente” dal Prof. Giuseppe Matteotti un progetto di fattibilità, per la circonvallazione. A seguito di questo diedero l’incarico all’ing. Matildi per il progetto definitivo, pagandolo circa 400 milioni. Negli anni 2000 l’Anas predispose un suo progetto. Nel 2005 la variante di Zuel era finanziata e cantierabile, ma venne bloccata da Cortina. L’Assessore Etienne Majoni riprese in mano gli elaborati e in accordo con i professionisti dell’ANAS, tolsero ciò che la popolazione non voleva. A lavoro ultimato il Sindaco Franceschi decide di ripetere gli errori del passato: eliminando ciò che è sicuro per imbarcarsi in un’aventura che non avrà fine. Se c’è ancora del buon senso in questa Amministrazione si sospenda  la votazione ed in settembre, con più calma, si valutino ponderatamente i pro e contro e “costi” dell’opera e delle scelte.

Per Il Comitato Civico Anpezo
Eddy Demenego

domenica 15 agosto 2010

4 - Tangenziale - Deduzioni riguardanti l’ipotesi di una nuova viabilità cittadina.


COMITATO CIVICO AMPEZZO
Via Roma 138
32043 Cortina d’Ampezzo
Tel. 0436 862404


Deduzioni riguardanti l’ipotesi di una nuova viabilità cittadina.
 I rappresentanti eletti da una popolazione hanno la delega ad operare con cognizione e buon senso nell’interesse del paese, ricorrere ad un referendum o sondaggio di opinioni su argomenti di grande interesse è lodevole, purchè se ne rispetti il risultato. 
Questa è la seconda consultazione popolare che l’Amministrazione Comunale di Cortina non onora: come cittadini ci chiediamo il perchè. Sono dunque vere le voci di paese e cioè, che questa maggioranza  è ”ormai divisa su tutto” ed ha difficoltà a ricompattarsi, rischiando il blocco amministrativo, o peggio ancora, per soddisfare alcuni consiglieri si vuole approvare una delibera che creerà danno e disagi permanenti alla popolazione? Quando si chiamano gli elettori ad esprimere il loro pensiero su una questione di grande interesse cittadino attraverso il voto, il risultato darà sempre una parte  vincente sull’altra e sovvertire il risultato è una squallida dimostrazione di arroganza di potere. Se questi Consiglieri Comunali sconfitti, invece di mantenere un assordante silenzio durante la settimana antecedente il voto, si fossero presentati, e con cognizione di causa e motivazioni tecniche, avesse spiegato alla popolazione i motivi del loro dissenso, avrebbero compiuto un atto doveroso, civile e giusto. Oggi il loro atteggiamento e pretesa di rivincita, sarebbero ridicoli persino per un  piccolo politico del terzo mondo.
Questo progetto, non concordato con gli enti preposti, ed è semplice disegno di viabilità interna al paese, non ha nessuna possibilità di essere finanziato e preso in considerazione dall’ANAS, che gestisce 31.115 kilometri di strade ed è deputata alla progettazione di tracciati exra-urbani veloci e sicuri e non è certamente tenuta a risolvere i problemi della viabilità cittadina. Tanto meno l’ANAS ha  bisogno di Cortina per risparmiare denaro e trasferirlo dove l’Amministrazione di “Cortina” ritiene sia  opportuno. Non me ne vogliano i politici Cadorini che hanno applaudito all’iniziativa Comunale, ma se Cortina avesse questo potere politico, non solo i suoi problemi, ma anche quelli dell’intera provincia sarebbero tutti superati.
Dall’elaborato della nuova viabilità nonostante la sua scala troppo piccola per avere dati certi (1/5000) se ne può dedurre tutte le carenze e l’impatto ambientale pauroso, ma non incolpiamo i progettisti, in quanto si sa “che  il contadino lega il cavallo dove il padrone vuole”.
L’aspetto inquietante di tutta questa vicenda è lo stato confusionale che domina alcuni membri della maggioranza, tanto che essi ritengono si poter prendere in giro la popolazione portando velocemente (il prossimo 19 agosto) in Consiglio Comunale l’approvazione di questo progetto che automaticamente farà decadere quello dell’ANAS che è già finanziato ( inserito nel Progetto Obiettivo del Governo) ed ha tutte le carte in regola per essere attuato. Se non si fosse perso tempo, quest’anno sarebbe gia diventato esecutivo.
L’opinione degli  Ampezzani, a causa dell’Amministrazione Comunale che non tiene in considerazione la loro volontà, per altro espressa in un referendum voluto dal Comune stesso, sono fortemente contrariati e risentiti nei riguardi degli Amministratori tanto da ritenere che, se l’attuale giunta avesse delle mire per un prossimo mandato, è che: se lo posso dimenticare.
Per il Comitato Civico Ampezzo
Eddy Demenego